
La cappella russa di S. Nicola – San Remo
La cappella di S. Nicola, situata nel cimitero comunale della Foce, ebbe grande importanza nella vita della Colonia Russa di San Remo. Fu edificata per iniziativa di O.P. Koteneva (1943), vedova dell’ingegnere militare N.K. Kotenev († 1905). Secondo il suo desiderio, la cappella fu dedicata a San Nicola di Mira, Patrono celeste del defunto marito. L’edificio in pietra, di forma quasi piramidale, raggiunge l’altezza di 11,5 metri ed è abbellito da colonne, cornicioni riccamente decorati e dal frontone con l’immagine di San Nicola. Fu edificata negli anni 1906-1907, probabilmente dall’architetto A.B. Kauffman. Sotto la cappella si trovano sei cripte.
La vedova raccolse i mezzi per la costruzione tra i russi di San Remo, Ospedaletti e Bordighera; la cappella fu consacrata dall’arciprete di Mentone Nikolaj Akvilonov l’11 (24 c.g.) marzo 1908. All’inizio la cappella fu utilizzata come chiesa e in essa veniva celebrata regolarmente la Liturgia; questo uso cessò quando fu aperta al culto la chiesa di Corso Nuvoloni.
L’interno della chiesa era riccamente decorato di icone, lampade, corone, vasi e marmi (una parte della decorazione fu poi trasferita in chiesa). Responsabile della cappella dal 1930 al 1947 fu l’ex colonnello dell’esercito dello zar P. Jurkevic, che nella comunità svolgeva la funzione di salmista. Una seconda parte importante nella storia della cappella iniziò nel 1945, alla fine della guerra, perché la chiesa, danneggiata e in rovina, non era più adatta per la celebrazione della Liturgia: fino all’inizio del 1948 la comunità celebrò di nuovo la Liturgia nel cimitero della Foce.
Nella cappella, oltre ai Kotenev, sono sepolti il principe N.V. Urusov, il membro del Consiglio di Stato e ambasciatore a Roma A.G.Vlangali, il colonnello V.P. Zagrebel’skij, l’architetto A.N. Veksinskij, l’avvocato P. Veselovskij, il libero docente dell’università di Ginevra G. Livsic, John e Natalia Nepljuev.
Il pittoresco cimitero della Foce divenne luogo dell’ultimo riposo di molti membri di spicco della Colonia Russa di San Remo. Qui sono sepolti i benefattori della chiesa: il conte G. Tallevici (1917) le contesse Elizaveta e Aleksandra Olsufev, la starosta della comunità M. Botkina, nata Tret’jakova (1952), i parrocchiani E. TerKevurkov, A. von Maier, P. Maksutova, nata principessa Obolenskaja, la famiglia Svedomskje-Gismondi e molti altri.
Sono sepolti al nuovo cimitero di Valle Armea alcuni membri della colonia russa, tra cui la starosta M. Efremov Stansfield e i parrocchiani Ravaso, I. Andreev, E. Lagovskaja.