Madre di Dio "Gioia degli afflitti", icona russa - ca. 1800.

(courtesy: Sacred Art Gallery, USA)

 

L'Icona della Madre di Dio: "Gioia degli Afflitti"

Questa icona rappresenta una tipologia molto venerata nella tradizione russa a partire dal XVIII secolo. 

L'immagine raffigura la Madre di Dio al centro di un'aura a forma di mandorla, in piedi sopra una nuvola. La Madre di Dio regge il Cristo infante, benedicente, ed è circondata da schiere di persone sofferenti e di angeli. Sulla sinistra, a metà dell'icona sono raffigurati gli ignudi, in basso gli ammalati. Gli afflitti reggono rotoli su cui sono scritte le suppliche da loro dirette alla Madre di Dio: "Santissima Signora, Madre di Dio, superiore agli Angeli e agli Arcangeli, più onorabile di tutte le creature, tu sei l'aiuto di chi è ferito, la speranza di chi è debole, l'intercessione di chi è povero, la consolazione di chi è triste, la nutrice di chi ha fame, colei che veste chi è nudo, la guaritrice di chi è ammalato, la salvezza dei peccatori, l'aiuto e la difesa di tutti i cristiani!".

Sotto alla nuvola, è scritta questa invocazione: "O Madre glorificata, portatrice del Verbo Santissimo, accetta ciò che ti offriamo, liberaci da ogni attacco malvagio, e libera dalle tribolazioni tutti coloro che gridano a te".

Dipinta sopra la Madre di Dio, si trova la Trinità, in un'aura luminosa. Alla destra Dio Padre, alla sinistra Dio il Figlio, e tra loro una colomba, simboleggiante lo Spirito Santo.

Sopra ai sofferenti è dipinta una schiera di Santi, che possono variare a seconda del committente l'icona. Nel caso dell'icona qui raffigurata vediamo da sinistra S. Gregorio della Decapoli, S. Teodoro Vescovo, San Sergio di Radonez e San Valaam taumaturgo. In questa icona particolare è stata anche raffigurata la Madonna di Kazan' (in alto a sinistra). Si tratta anche qui di una devozione particolare del committente.

 

 

Kontakion dell'icona, tono VI

 

Nessun aiuto e nessuna speranza

abbiamo al di fuori di te, o Signora.

Vieni in nostro aiuto.

In te speriamo e te glorifichiamo.

Che nessuno di noi sia sviato

perchè siamo i tuoi servitori.

 

 

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